Il Napoli vuole sfatare il tabù Milan. I partenopei recuperano due giocatori
Il Napoli lavora in vista della gara contro il Milan, per gli azzurri sarà una gara molto importante. Intanto Conte oggi riabbraccerà due giocatori.

Il Napoli nella giornata di domenica sfiderà il Milan allo stadio Diego Armando Maradona, gli azzurri non vincono in casa contro i rossoneri da tantissimi anni. Ne parla l'edizione odierna del Corriere dello Sport. "Sono trascorsi quasi sette anni e ci hanno provato Mertens, Koulibaly, Insigne, Osimhen, Kvara, Gattuso e soprattutto Spalletti, con lo scudetto in tasca e una squadra inarrestabile. Sono passati campioni e anche il tempo, tanto - troppo - eppure l’unico a non scomporsi è stato il Diavolo. Imperterrito e imbattuto nelle ultime sei partite giocate al Maradona: tre sconfitte e tre pareggi tra il campionato e la Champions. Per trovare una vittoria del Napoli in casa contro il Milan bisogna risalire al 25 agosto 2018: 3-2, un caldo boia, due gol di Callejon e uno di Dries in tripla rimonta dopo lo 0-2 firmato Bonaventura-Calabria. Che forza. In panchina c’era Ancelotti e lo stadio si chiamava San Paolo. Tutto chiaro? Preciso".
Poi si legge: "Come la missione che aspetta la squadra di Conte dopo tante delusioni: la vittoria non è soltanto una questione di prestigio, non è eguagliare re Carlo e neanche Hamsik e quei ragazzi che oggi sono tutti altrove tranne Meret, all’epoca infortunato e in tribuna a fare lo spettatore. No: il fatto vero è che il Napoli si sta giocando lo scudetto e non può davvero più permettersi di perdere terreno come ha confermato ancora, e ancora, la domenica di Venezia e di Atalanta-Inter. Bene. Una questione pratica e anche calcistico-liturgica: il Maradona, da quando è così che è stato ribattezzato, non ha mai avuto il piacere di gioire contro il Milan. Il Diavolo e la Mano de Dios".
Conte recupera due giocatori. Il quotidiano scrive quanto segue: "Anguissa e Olivera sono attesi oggi al centro sportivo di Castel Volturno per cominciare una preparazione lampo in vista della partita in programma domenica al Maradona contro il Milan. I due sono entrambi reduci dall’impegno di martedì delle rispettive nazionali, l’ultimo di questo ciclo di qualificazioni al Mondiale: il Camerun di Frank ha battuto la Libia ma lui è rimasto in panchina, dopo aver saltato anche la prima tappa contro Eswatini; l’Uruguay di Mati, invece, ha pareggiato con i padroni di casa della Bolivia a El Alto, a 4.150 metri di altitudine, e lui è rimasto in campo per 56 minuti, dopo aver giocato per intero anche la precedente con l’Argentina. Trasferta in condizioni proibitive, insomma, che dovrà provare a smaltire in fretta con il Diavolo in arrivo".
Napoli, Rios, Gila e Schjelderup: le trattative
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








